"Sostenere una libreria significa

custodire uno spazio nel quale il pensiero può maturare,

diventare autonomo e aprirsi al confronto: significa dare alla

comunità gli strumenti per scegliere il proprio futuro". Lo ha

affermato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel

messaggio letto da Stefano Lanna, direttore generale del Piano

Olivetti per la Cultura del Mic, a conclusione degli Stati

Generali delle Librerie a Palazzo Altemps a Roma.

Richiamando l'eredità di Adriano Olivetti e l'integrazione

tra impresa, innovazione e sviluppo sociale, Giuli ha

sottolineato che "le librerie danno ogni giorno una forma

concreta al legame tra sapere e collettività. Sono luoghi nei

quali incontriamo idee, scopriamo autori ed esercitiamo la

libertà di giudizio".

Il ministro ha ricapitolato le principali misure economiche

attuate a sostegno del settore: "Il credito d'imposta, con un

massimo annuale di 20.000 euro per ciascun punto vendita

indipendente, concorre a ridurre i costi di gestione, dagli

affitti e tributi fino ai contributi per il personale. Abbiamo

inoltre stanziato 4 milioni di euro a supporto delle imprese

under 35, con contributi a fondo perduto fino a 24.000 euro per

le spese ammissibili, di cui 1 milione riservato alle iniziative

nei piccoli comuni privi di altri punti vendita".

Tra gli interventi ricordati figurano anche i 60 milioni di

euro destinati nel biennio 2025-2026 agli acquisti di libri

delle biblioteche aperte al pubblico, oltre all'attuazione della

Carta della Cultura da 100 euro basata sull'Isee e all'imminente

avvio della Carta del Merito. "È questo l'impegno che il

ministero della Cultura intende portare avanti nel dialogo con

l'Associazione Librai Italiani e con l'intera filiera per

accompagnare le trasformazioni necessarie del settore e

riconoscere il ruolo di chi coniuga iniziativa economica e

responsabilità sociale", ha concluso Giuli.

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