Nanni Moretti, i rocker Liam e Noel Gallagher e Robert Pattinson sono i grandi protagonisti del programma di domani, 5 settembre, alla Mostra del Cinema di Venezia. A 37 anni dall'ultima volta con un film al Lido, Moretti, primo dei cinque italiani in concorso a debuttare, presenta Succederà questa notte, ispirato dai racconti di Eshkol Nevo, con un cast corale che comprende Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro. "Sono storie che parlano di amori, incontri e abbandoni, ma anche di genitori e figli adulti e di tutti quei legami che ci accompagnano, in modo più o meno silenzioso, per tutta la vita" spiega il regista nelle note.

Uno dei pochi divi hollywoodiani di quest'edizione, Robert Pattinson, è la star dell'altro film della giornata in corsa per il Leone d'oro, Primetime di Lance Oppenheim, sulla storia vera di un giornalista 'cacciatore di pedofili'.

Sul tappeto rosso sbarca il brit rock con Noel e Liam Gallagher, per il documentario fuori concorso Oasis: Don't Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace sulla reunion che ha portato a un tour mondiale.

Di scena il conflitto in Medio Oriente con The road to Jericho del regista israeliano Amos Gitai (fuori concorso): un mix di finzione e documentario per un viaggio musicale e visivo che intreccia materiali d'archivio tratti da film precedenti con le voci di Samuel Fuller, Jeanne Moreau, Arthur Miller, Yitzhak Rabin e altri, mettendoli in dialogo con la realtà contemporanea dei beduini di Khan El Ahmar. Sempre fuori gara Sergei Loznitsa che in Imperium racconta, con materiali d'archivio girati da cineasti italiani tra il 1970 e il 1973, territori e persone dell'allora Unione Sovietica. A Venice Spotlight c'è invece Roberto De Paolis Maino con Serpenti, sulla storia terrificante e paradossale di un uomo che dopo aver ucciso la propria moglie non riesce a farsi arrestare.

Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani: SUCCEDERÀ QUESTA NOTTE di Nanni Moretti (Venezia 83) con Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Akerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi, Antonio De Matteo, Nanni Moretti (Sala Grande alle 19.15). La sola riga di sinossi è "Io ti aspetto, tutto il tempo che vuoi. Ma succederà prima o poi?".

PRIMETIME di Lance Oppenheim (Venezia 83) con Robert Pattinson, Merritt Wever, Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers (Sala Grande alle 17). Nel 2006 Chris Hansen, il conduttore di To Catch a Predator, si propone di scrivere una pagina di storia della televisione.

OASIS: DON'T LOOK BACK IN ANGER (Documentario - Venice Open fuori concorso) di Dylan Southern, Will Lovelace (Sala Grande alle 21.30). Si cattura l'energia e l'emozione della reunion degli Oasis e del trionfale tour Live '25 con Liam e Noel Gallagher. Attraverso le loro prime interviste insieme dopo oltre 25 anni e immagini inedite delle prove, il film racconta il legame profondo tra la band, la sua musica e generazioni di fan in tutto il mondo.

THE ROAD TO JERICHO (Venice Open fuori concorso) di Amos Gitai con Irène Jacob, Jeanne Moreau, Arthur Miller, Samuel Fuller, Muhammad Abu Jihad (Sala Grande alle 15). Intreccia materiali d'archivio tratti da film precedenti con le voci di Samuel Fuller, Jeanne Moreau, Arthur Miller, Yitzhak Rabin e altri, mettendoli in dialogo con la realtà contemporanea dei beduini di Khan El Ahmar, oggi minacciati di sgombero da parte dei coloni lungo la strada che conduce a Gerico.

IMPERIUM (Documentario - Venice Open fuori concorso) di Sergei Loznitsa (sala Casinò alle 14.30). Realizzato interamente con materiali d'archivio dimenticati da tempo, girati tra il 1970 e il 1973 da cineasti italiani. Dalle coste artiche ai deserti dell'Asia centrale, dai Carpazi al Pacifico, il film restituisce il mosaico di culture che lo Stato sovietico cercò di uniformare.

SERPENTI di Roberto De Paolis Maino (Venice Spotlight) con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino (Sala Giardino alle 21). Paolo Marra ha ucciso la propria moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi, ma tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio.

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