Si è conclusa oggi la dodicesima
edizione del Mercato Internazionale Audiovisivo e il Mia
conferma la propria solidità e il ruolo di punto di riferimento
per l'ecosistema industriale audiovisivo internazionale.
Promossa da Anica, l'Associazione Nazionale Industrie
Cinematografiche Audiovisive e Digitali, la manifestazione ha
visto oltre 2.800 partecipanti con una rappresentazione
geografica varia e diffusa che conferma l'ambizione
internazionale del mercato, con delegati provenienti da 64
paesi.
Sono invece 630 (+26% rispetto al dato del 2025) i progetti
provenienti da 83 paesi che hanno risposto alle call del mercato
e 104 progetti da 43 paesi sono stati selezionati per
partecipare ai diversi programmi industriali del Mia
(Co-Production & Gap Financing Market e nelle sessioni di
Work-In-Progress), restituendo una geografia ampia e
diversificata della produzione audiovisiva contemporanea. A
questo, si è affiancato un articolato programma editoriale, con
oltre 40 conferenze, talk e incontri che si sono svolti nelle 7
location ufficiali del Mia che hanno trasformato la storica Via
Veneto e Piazza Barberini in un distretto dedicato all'industria
del cinema e dell'audiovisivo internazionali. Ottantacinque gli
speaker internazionali, con una presenza femminile superiore al
40%.
Il Mia è cresciuto anche sui social con un incremento di
follower, che nell'ultimo anno sono cresciuti del +9,9% su
Instagram e del +6,02% su Linkedin. Numeri in crescita anche per
il sito istituzionale della manifestazione, che registra un
incremento di 365.000 nuovi utenti che presentano un profilo
internazionale. Forte anche l'attenzione da parte dei media
internazionali e locali con oltre 160 testate accreditate.
"Pensiamo che questa edizione abbia ancora una volta
rimarcato come il Mia possa rappresentare un punto di
riferimento a sostegno del business della nostra industria e del
suo dialogo con il mondo" ha detto Alessandro Usai, presidente
di Anica. "Alla dodicesima edizione, il Mia ha rinnovato il suo
format, per raccontare un mondo, quello dell'audiovisivo, fatto
di creatività, di imprese e di partnership internazionali" ha
osservato Chiara Sbarigia, presidente Apa. Per Gaia Tridente,
direttrice del Mia, si chiude questa edizione "con la
consapevolezza di aver compiuto un passo importante nel percorso
di evoluzione del mercato".
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