Dopo dieci mesi
di chiusura al pubblico, la Direzione regionale Musei nazionali
Toscana (Mic) riapre da mercoledì 28 ottobre il Museo di Casa
Giusti a Monsummano Terme (Pistoia) restituendo ai visitatori
una dimora di grande interesse storico e culturale, legata alla
vita e alla memoria di Giuseppe Giusti (1809-1850), tra i
protagonisti della letteratura italiana dell'800.
La riapertura segue la conclusione di un articolato programma
di interventi realizzati negli ultimi due anni, per un
investimento complessivo di circa 1,2 milioni di euro destinato
alla sicurezza dell'edificio, al miglioramento delle prestazioni
energetiche, all'abbattimento delle barriere architettoniche e
al recupero delle superfici architettoniche e decorative.
Casa Giusti custodisce la memoria del poeta e satirico
toscano Giuseppe Giusti, che si distinse per la produzione
poetica di carattere civile e politico, nella quale lo sguardo
critico sulla società del suo tempo si accompagna a una
particolare attenzione per la lingua e i costumi italiani. La
dimora rappresenta un luogo privilegiato per avvicinarsi alla
figura dell'autore, al suo contesto familiare e culturale e alla
stagione storica nella quale si sviluppò la sua attività
letteraria.
"Siamo felici di poter restituire questo prezioso spazio
identitario a tutto il pubblico di cittadini e turisti -
dichiara Carlotta Paola Brovadan, direttrice regionale Musei
nazionali Toscana del ministero -. Questo museo non è solo uno
spazio dedicato alla memoria di uno scrittore, ma un ambiente
nel quale la storia della casa e quella della cultura italiana
dell'Ottocento si intrecciano, offrendo al pubblico l'occasione
di approfondire il rapporto tra letteratura, società e impegno
civile sia nel percorso museale, sia nelle rassegne di incontri
di approfondimento in programma nella stagione 2026/27".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA