(di Giulia Bertollini)

In un futuro non troppo lontano,

basta lo sguardo ritrovato di una vita intera, racchiuso nella

custodia trasparente di un ricordo, per trasformare il passato

nel pilastro su cui edificare il domani. Alla Festa del Cinema

di Roma è stato presentato 'Non Oggi', il nuovo cortometraggio

d'autore diretto e interpretato da Sergio Castellitto e prodotto

da Dude in collaborazione con Philip Morris Italia: un'opera

intimista ed emozionante che intreccia una profonda storia

d'amore alla speranza concreta di un cambiamento sociale

epocale.

Protagonista del corto è Carlo (Castellitto da adulto, Davide

Iachini da giovane) che, accompagnato dalla nipote Lulù (Emma

Beonio Brocchieri) al misterioso 'Museo dei ricordi smarriti',

ripercorre le tappe fondamentali del suo grande amore per Luisa

(Elena Funari). Attraverso reperti del passato, dal biglietto di

un cineclub a una bicicletta, fino a una sigaretta tradizionale

custodita in una teca come cimelio in disuso dal 2035, il film

apre un confronto culturale per promuovere un futuro

definitivamente libero dal fumo, arricchito nella colonna sonora

dalla voce del maestro Andrea Bocelli.

"Ho deciso di fare questo corto perché mi ha affascinato la

possibilità di raccontare un passato composto da ricordi che

sembrano smarriti, ma che in realtà sono il cemento su cui si

costruisce il futuro, guidato dall'unica intenzione che mi ha

sempre mosso, sia da attore che da regista: la ricerca di

un'emozione. Mi ha affascinato raccontare quest'uomo in

apparenza pacificato che, grazie alla nipote, si trova a fare i

conti con ciò che aveva rimosso. Più il tempo passa e più

accumuliamo memoria: alcuni frammenti li cancelliamo, ma insieme

al dolore riaffiorano anche i momenti più affettuosi. C'era il

rischio di realizzare un'opera didascalica o aziendale, invece

ho trovato una straordinaria libertà e leggerezza. Non è una

pubblicità in senso banale, è qualcosa di ben diverso, dove il

messaggio resta filigranato sullo sfondo, mai invasivo", ha

spiegato Sergio Castellitto a margine della presentazione ai

giornalisti presenti sul red carpet.

Sull'ispirazione e sugli obiettivi del progetto è intervenuto

Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip

Morris Italia: "L'idea nasce da un quesito estremamente

semplice: per quale motivo le sigarette tradizionali sono ancora

diffuse nonostante tutto quello che la scienza e la società

conoscono? Oggi tecnologia e innovazione ci offrono gli

strumenti per andare oltre, e l'Italia sta guidando questo

percorso con straordinaria determinazione rispetto ad altri

Paesi europei. Guardando all'evoluzione in corso, il 2035 può

rappresentare un traguardo storico per il nostro Paese, che

potrebbe diventare la prima grande nazione al mondo a eliminare

le sigarette. La tutela della salute è un diritto fondamentale,

ma rappresenta anche un dovere morale e un gesto di

responsabilità verso chi amiamo. Per raggiungere questo

obiettivo, tuttavia, non basta l'impegno di una singola azienda:

occorre una grande coalizione che coinvolga il mondo della

politica, della scienza, delle istituzioni e dell'educazione. Il

cinema e la cultura sono veicoli straordinari per smuovere le

coscienze, stimolare il dibattito e ispirare un vero e proprio

movimento sociale nel Paese, ed è in questo solco che si

inserisce anche la nostra collaborazione con il maestro Andrea

Bocelli".

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